- Cassetto della verdura: la maggior parte delle verdure e della frutta va riposta nel vano delle verdure (se disponibile). Lì rimangono fresche più a lungo, dato che
non vi è troppo freddo ed è sufficientemente umido.
- Ripiano inferiore: le temperature più basse (circa 2°C) si trovano sul ripiano più basso, appena sopra il vano delle
verdure. Qui è dove si conservano al meglio gli alimenti deperibili come il pesce fresco e la carne cruda.
- Scomparto centrale: questo scomparto è ottimale per conservare i prodotti lattiero-caseari come la panna e lo yogurt.
- Vano superiore: ha temperature più alte ed è il luogo ideale per riporre marmellate, sottaceti, salsicce o formaggi, poiché preservano meglio il loro sapore quando
vengono conservati in luoghi freschi, ma non troppo freddi.
- Porta: la porta del frigo è una delle zone più calde del frigorifero. Uova, burro e bevande che hanno bisogno solo di un leggero raffreddamento trovano qui una
buona conservazione.

Attraverso l’utilizzo di confezioni richiudibili, contenitori e coperture di vari materiali si evita che gli alimenti si secchino troppo; le stesse aiutano a preservarne il loro sapore. Conserve e confezioni, come quelle del latte, della passata di pomodoro oppure delle verdure sottaceto vanno riposte in frigo una volta aperte, e devono essere consumate quanto prima. Le pietanze ancora calde dovrebbero essere raffreddate del tutto prima di essere riposte in frigo. È importante, inoltre, che la porta del frigorifero non venga lasciata aperta troppo a lungo.
I seguenti prodotti non vanno conservati in frigo: pane, olio, patate, melanzane, avocado, pomodori e la maggior parte della frutta tropicale (ad es. le banane). Le patate possono essere conservate nella “zona cantina”, presente in alcuni dei nuovi modelli di frigo.
